Espin: dal Puerco alla Maison, il salto di qualità è assicurato

Chiedo umilmente perdono per la mia assenza prolungata dal web, ma ultimamente le cose da fare sono un’infinità. Sono tornata a Roma e ho la data di partenza: 13 maggio. Ci siamo quasi! Non so se sono pronta… più che altro, mi sento un tantino diversa e indietro dagli altri ragazzi che partiranno con me.. con i loro C1 e C2 di spagnolo, il mio umile A1 mi fa sfigurare..Durante il viaggio per Roma mi rilassavo leggendo “I tre moschettieri”, ma poi mi sono accorta anche di voler uccidere il mio cervello senza Dumas, semplicemente con un leggerissimo Glamour. Sfogliandolo ho notato un brand, il nome mi suonava conosciuto.. Maison Espin. Ma non ea PUERCO? Stai a vedere che hanno fatto il salto di qualità, che da semplice marca di vestiti per tamarri preadolescenti, come in passato fu la Onix, è diventato un brand un po’ più fine e chic, tipo Miss Sixty e Fornarina. Continua a leggere

La sottile linea del plateau

Come promesso a Eleleo, eccomi qui con un articolo che parla ancora di scarpe… ma stavolta non prenderò in giro gli ultimi gridi, nè tanto meno mi diletterò a farvi sognare su scarpe che non ci potremo mai comprare. Oggi si (ri)parla di plateau. In grandezze eccessive, come quelle he stanno spopolando oggi (e fidatevi che dalle passerelle ai banchi del mercato la differenza sta solo nei materiali) risultano volgari, rozzi e da baldraccona; nelle giuste dosi slanciano maggiormente la figura e, cosa da non sottovalutare mai, evitano il dolore alla pianta del piede quando si cammina. Io le ho amate da subito, il primo paio risale al 2009 con un paio di Miss Sixty in vernice: semplici e meravigliose! Poi ne ho comprate altre… Continua a leggere

Neon Pink Tights

Quando a ottobre chiesi alla commessa acida di Golden Point se avessero calze rosa, mi ha riso in faccia. Si, va bene, non è normale, sono troppo vecchia, sono esagerata..bla bla bla.. ma a me piacciono, adoro il colore sulle gambe! Immaginerete la felicità che ho provato nel trovarle da H&M sabato pomeriggio. E insieme a loro, ho trovato il beige che cercavo, il verde prato e un delicato azzurrino ceruleo. Sono leggere ma coprono alla perfezione :) . Nel prossimo post vi mostro gli articoli.. Continua a leggere

White dress

Eccoci, finalmente posso mettere delle foto semidecenti con il mio ultimo vestitino indossato!! Perdonatemi la modella, mi rendo conto che non sia granchè e che abbia quei gloriosi chili in più !! Spero vi piaccia!

L’ho indossato domenica pomeriggio per andare a fare un giretto a Pistoia, quindi ho scelto un coprispalle nero semplice e la borsona rosa shocking d’effetto

Ho provato anche con il coprispalle di paillettes nero e questo è il risultato (si vede poco nelle foto in camera…)

Devo dire che non mi dispiace con le parigine e i tacchi a spillo di Miss Sixty, dato che in queste seratine fa ancora fresco, potrebbe essere una valida opzione allo stivale basso

Bon Ton Style

Sera a tutti!!! Mi scuso se non sono di grandi parole, ma ho dei problemini ai denti e oggi mi sono fatta anche un piccolo intervento (perciò niente cibi solidi, alcol e sigarette per giorni!!)… ho un continuo senso di fastidio, davvero uggioso!! Per questo non mi prolungo troppo al pc e vado spalmarmi sul divano a guardare Bones e altri telefilm della Fox made in U.S.A.

Prima di lasciarvi, vi mostro il mio quasi ultimo vestito:

Non lo riconoscete? E’ il vestitino che ho realizzato per il cosplay di Alice nel Paese delle Meraviglie, portato al Lucca Comics. Gli ho tolto il grembiulino e l’ho stretto sotto al seno… il risultato è molto bon ton, mi piace sia con ballerine, che con tacchi e stivali. E’ carino pure con pantacollant e collant scuri.


Adoro l’ampiezza e i volumi della gonna che, nonostante non sia nè di tulle o in taffetà, non delude. Infatti, basta una folata di vento per fare una figura di merda colossale ( e mostrare a tutto il mondo le mutande rosse con i gattini di Emily the Strange)…

Devo pensare a un po’ di abbinamenti… sabato pomeriggio, presa da un attacco di “proviamo il color blocking”, ho pensato (per un minuto, LO GIURO) di mettermi la borsa fucsia. Il mio ragazzo mi ha guardata come una matta, una di quelle malate che indossano cose tremende solo perchè sono di moda (non preoccupatevi, gli zoccoli non li comprerò MAI). E per farmi guardare male così da un ingegnere delle telecomunicazioni ( NERD ), vuol dire che proprio l’accostamento stride.

Quindi sono rimasta fedele al mio bellissimo nero. Che ne dite? Consigli?

Christamas 2010

Giorno e buon non natale a tutti i miei lettori!!  Non trovate anche voi tristissimi gli auguri di cortesia che ci dobbiamo scabiare per forza con persone che non sopportiamo o che non sopportano noi?? Ogni anno a Natale o a Pasqua sempre la stessa cosa: gli auguri odiosissimi di persone con cui non hai nulla a che fare. Diciamocelo e smettiamo di essere ipocriti, guardiamoci dentro e ammettiamo che:

-Natale ci piace per gli alberi e le luci, del presepe ce ne importa meno;

-Natale ci piace per il cenone del 24 e/o il pranzo del 25;

-Natale ci piace perchè ci piace ricevere valanghe di regali.

Per quanto mi riguarda, quest’anno mi posso ritenere una donna soddisfatta. Finalmente potrò giocare a The Sims 3 senza che il pc vada a scatti con il nuovo hard disk esterno e potrò video chiamare lo zio che vive alle Canarie con la webcam che ho ricevuto.

Ovviamente non finisce qui. Il 24 mi sono regalata queste magnifiche scarpe

Per la modica cifra di 50 euro. Le ho viste passando in macchina davanti al negozio, il Kammi in centro a Pistoia, e mi son detta:” se costano meno di 60 euro, me le regalo”. Beh, non potevo fare altrimenti… Per quanto alte, sono comode, peccato la gomma del tacco sx si sia rotta quasi subito per la mia sbadataggine a camminare sul ghiaino del ristorante il giorno di Natale.

Ieri mia zia mi ha regalato una borsa magnifica, fatta appositamente per me. Lavorando in Calvin Klein e Guess, ha avuto la possibilità di scegliere il taglio e il colore della pelle ed è venuta fuori questa Calvin Klein morbidissima e dal colore adatto a me, che non ha e non avrà mai nessun altro al mondo.

Ecco, appunto, come dicevo… il colore della borsa è decisamente azzeccato, in quanto io vivo coperta nel rosae negli arredamenti Ikea più cariosi e chiccosi che esistano. Vado sul sicuro sul fatto che questa borsa rimarrà unica al mondo perchè quando mia zia ha detto di volerla rosa evidenziatore, i ragazzi che se ne sarebbero occupati l’hanno gurdata allibita…

Ieri non ho potuto che ammirare il delizioso ciondolo a forma di cagnolino che la zia portava insieme alla chiave, tutto di Tiffany & Co.

Lo voglio!!! Speriamo si ricordi di commiossionarlo alle sue amiche che a breve partiranno per New York!!!

Giusto per finire di festeggiare come si deve, ieri ho passato il dopocena con i miei più cari amici al Carbonile di Pistoia.. siamo tornati sfinit alle 5 e 30 di stamani -.-

In queste foto: abito in viole con cinturino di brillantini, camicia bianca Miss Sixty, minicardigan con inserti in pizzo H&M, cerchietto con maxi fiocco nero di H&M regalato dalla cognata, collana, orecchini e bracciale con charms Tiffany &Co.

Passion Patent Leather Shoes

Nutro la passione più profonda per ogni tipo di scarpa, ballerina, tacco a spillo, stivale o sneaker che sia in vernice.

Forse è perchè quando ero piccola, ero solita indossare calze chiare che contrastavano con le ballerine di “pelle lucida” nere e il laccetto sul collo del piede. Ricordo bene quanto adoravo i vestiti impreziositi con questi particolari e ci impazzisco ancora, oggi a 25 anni. Ho una nutrita collezione di scarpe in vernice di vario colore. Ovviamente molte di loro non sono firmate, dato che appartengo alla schiera dei comuni mortali. Forse qualcuno troverà questo blog noioso perchè troppo semplice o banale, o normale. Beh, io come voi, non posso permettermi un paio di Louboutin o Manolo o Jimmy, ma posso comunque fare la differenza con scarpe al di sotto dei 70 euro. L’appassionato di moda non si veste semplicemente di tutte griffe seguento canoni standardizzati, sarebbe troppo semplice apparire belli e chic… chi ama la fashion art, l’ammira, la vive e la crea. Preferisco stare dalla parte di chi la crea e di chi la innova, piuttosto che da quella delle fashioniste magre con armadi che trasudano spese folli.

Senza dubbio Chanel, Vuitton, Dior & Co. sono pezzi utili per la felicità di una donna, ma non necessari… si è belle anche senza spendere lo stipendio annuale di un operaio in una borsa.

Tornando a noi, ieri sera non mi funzionava The Sims e ero senza far nulla… a un certo punto mi è venuta un’idea malsana: facciamo un po’ di foto alla cazzo alle mie scarpe di vernice!! E allora, tra lo stupore misto a disprezzo di mia mamma, mi sono messa a fare un set fotografico alle mie adorate scarpine, che qui propongo dalle più nuove alle più vecchie in modo che si possa vedere quanto la moda ai nostri piedi sia cambiata nelle forme, nei tacchi e nei particolari

Guess Open Toe

Zara Grey Shoes

MIss Sixty in black

Shock Blue!! 2009

Violet Patent Leather Shoes 2007

In red, 2006

Già che ci sono, non posso non menzionare il fatto che anche nelle borse si sta facendo spazio la passione per la “pelle lucida”… adoro le borse in vernice al punto che i miei amici per il compleanno mi hanno regalato la KellyBag di Camomilla versione mini-mini

E poi c’è questa maxi bag in vernice nera di Calvin Klein che costantemente rubo alla mamma…

 

Wedding Cheap & Chic

 

Adoro i matrimoni.

Beh, diciamo che non ho la vena romantica, non sogno il principe azzurro nè di diventare la regina del regno di casa mia. Anzi… spero in una lunga vita il più possibile lontana da bambini urlanti e da educare e, soprattutto, senza un marito. Ma questo non significa che non mi ami i matrimoni o i bambini.. quelli degli altri sono sempre bellissimi!! Mi piace l’aria spensierata e di gioia che si respira ai matrimoni, vedere tutti i tuoi amici infighettati che quasi stenti a riconoscerli, vedere capigliature strambe e gente vestita in modo assurdo. E’ bello anche cercare tra gli invitati la cogliona di turno che si è vestita di bianco. Quella c’è sempre.

Per il matrimonio di Gianluca e Monica non ho avuto il tempo di confezionare un vestito su misura, dato che ero nel periodo dell’esame di diritto pubblico e amministrativo (era l’ultimo esame, ;-) !!), quindi ho iniziato le ricerche le vestito con un mesetto di anticipo. Non ci speravo quasi più, gli abiti eleganti sono così cari in certi posti… alla fine ho trovato questo vestito a palloncino nel mio negozietto di fiducia di Pistoia. Inizialmente me lo sono provato blu e non mi convinceva… poi una cliente del negozio ha insistito affinchè lo provassi in grigio, dicendo che sarebbe stato il nuovo nero per un paio di anni. Niente di più vero, ma io non amo il girgio… Fatto sta però, che quando l’ho indossato mi sono sentita elegantissima! Ho applicato qualche modifica, come l’orlo più corto e una strizzatina sul punto vita. In coordinato c’era il coprispalle della stessa stoffa (non si vede nelle foto ma vi assicuro che è cangiante e luminosissima) ma il risultato era davvero pesante. Il proprietario del negozio, conoscendo bene i miei gusti, mi tira fuori dalle relle un meraviglioso coprispalle di paillettes nero. Ho iniziato a sbavare e con gli occhi lucidi ho detto: “si, lo voglio.”

E’ stato amore a prima vita e l’ho anche sentito bene sul conto in banca: abito 80 euro, coprispalle 60. Sti cazzi. C’erano pure le scarpe ma rozza come sono avrei perso le paillettes nel giro di due ore. Le scarpe, appunto. Bel problema. Mia mamma voleva che spendessi minimo 50 euro. Ci ho provato, davvero, ma non è stato possibile. Ho trascinato quel santo del mio ragazzo per negozi in centro a Pistoia, Prato e Firenze. Ho cercato nei centri commericali, ho spulciato ai mercati, ma nulla. Certa robaccia brutta… E infine, l’ispirazione. Le Miss Sixty in vernice nera, con tacco e plateau che più dolorosi non si può. Appunto, bellissime. Mancava da rifinire un paio di cosette: gli accessori.

Non sono un’amante delle pochettes, anche se carine. Quando esco di casa ho bisogno di portarmi dietro di tutto e quindi prediligo le borse-valigia (quelle in cui cerchi il telefono che suona a vuoto..). Non avendo una vasta gamma di borsettine ho chiesto aiuto alla zia Betty, che mi ha fornito di un’ampia scelta di mini sacchettini e borsettine a fia. il sacchettino lucido di paillettes nero mi sembrava proprio ci cascasse a pennello. Vista la mia passione per i cerchietti, non potevo non indossarne uno e quindi ho scelto questo di Colors&Beauty pagato (troppo!) 12 euri con rosa, retina e piume nere. Non potevano mancare il bracciale-che qui non si vede- e la collana a maglie grosse di Tiffany & Co., l’argento ci stava troppo bene!!

La mia amica Serena ha trovato, sempre nel mio negozietto di fiducia di Pistoia, un delizioso tubino nero in raso con coprispalle coordinato. Le scarpe che indossa sono di Guess e anche quelle sono meravigliose. Per quanto riguarda le acconciature, sia io che Serena ci siamo contenute. Non ci piacciono le cose pompose e con mille mollettine! Lei si è piastrata i capelli e io li ho legati con una coda alta. Niente di più semplice.

Il mio ragazzo indossava un completo, ovviamente, in coordinato con i miei colori (ma non l’abbiamo stabilito a tavolino, eh!!). Il vestito è lievemente gessato e la camicia grigio perla gli stava da dio. Avevamo un problema fondamentale anche per lui: le scarpe. Non amo le scarpe eleganti da uomo, a punta, lucide, serpentate, taccate, laccate… blea. Fanno tanto fighetto da discoteca. Fortuna che è un nerd e i nerdini hanno tanto bisogno delle donne per i loro armadi… Avevo pensato che un paio di sneakers tranquille, magari nere e semplici avrebbero fatto effetto sdrammatizzante e giovanile. Credo di averci azzeccato con queste bellissima LaCoste nere con suola grigia.

Spesso la gente impazza per i matrimoni per via dei regali, i vestiti e i capelli. Ma è possbile riuscire ad essere belli anche con spese contenute. Lamentiamoci di meno e sorridiamo di più quando dobbiamo andare alle cerimonie perchè nella vita di tutti i giorni non siamo mai così eleganti e “raffinati”!!

Il bancomat impazzito….

Spesso mi succede di pensare che il mio bancomat si sia messo a fare follie e che gli estratti conto siano solo colpa sua… Non immaginavo quante minchiate potessi acquistare con quella cartina del piffero. Persino gli assorbenti mi arrivano sull’estratto conto. Fanculo. Beh, diciamo che la maggior parte delle mie spese sicuramente non sono cose di cui mi pento, anzi. Spesso e volentieri acquisto con cognizione di causa, so quello che compro, quando e come lo indosserò ma… l’estratto conto è sempre un colpo al cuore. Si, ci deve essere senz’altro qualche falla nel sistema….

Come ho detto qualche giorno fa, ho fatto uno shopping stupendo in via Tornabuoni a Firenze…mi ero ripromessa che mi sarei fatta un regalo per i miei 25 anni e invece ci hanno pensato i miei genitori a regalarmi gli orecchini tanto desiderati…

Ho notato nelle statistiche del blog che in molte avete cercato su internet il prezzo e la taglia di questi orecchini, bene, sfatiamo qualsiasi mito: non esistono a 95 euro, questi piccolissimi sono l’unica taglia sul mercato (la commessa di Firenze mi ha detto che più grandi non esistono più) e costano 120 euro. E’ l’unico modello a cuore e della serie Return to Tiffany, il alternativa però sono carini anche questi della serie Tiffany Notes, oppure quelli di Elsa Peretti ma un po’ più cari.

Ieri stavo cercando di mettere un po’ in ordine la mia stanza e mi sono accorta che nel blog non ho cagato pari le mie scarpe preferite. Le mie scarpe meravigliose di vernice nera con tacco a spillo, le scarpe che odio di più per il dolore immenso che mi creano dopo un po’ che le ho ai piedi ma allo stesso tempo sono gli zipilli della vita: eleganti, chic e altissimi. Le ho comprate per il matrimonio di Gianluca e Monica e le ho indossate pochissimo, purtroppo…sono di Miss Sixty e non le ho neanche pagate tanto, solo 90 euro.