Andalucía

flamenco

 

Una settimana assurda, una settimana piena di gente, ecco quello che ho appena vissuto. Sono arrivata con le mia amiche a Mollina, in Andalusia, lunedi pomeriggio, dopo aver tagliato a metà tutta la Spagna in treno, per una formazione di lavoro. Tre giorni con 180 persone, orari serrati e “associazionismo inquietante” al punto tale che mi sembrava di essere in mezzo ai papa boys: stavo diventando pazza. Venerdi mattina, finalmente, tre giorni solo per noi amiche.
Andalusia, questa si che è Spagna. Si mangia bene, si spende poco, c’è movida, la gente si veste sempre impeccabile (a Terrassa tutti viaggiano con zaino e look in stile punk abbestia) e i panorami mi lasciano sempre a bocca aperta. Continua a leggere