Back to the future

collageCorreva l’anno 1995, l’anno della 5 elementare e l’anno in cui ho cominciato ad abbandonare quel poco di “bambininità” per trasformarmi in un maschiaccio rozzotto amante delle merendine e degli “ovini” Kinder. Mia mamma però, amava vestirmi da bambina e mettermi fiocchetti addosso, insomma, darmi una parvenza di essere umano femminile in via di sviluppo. E questo è il secondo abito riesumato dall’anta buia. E’ un vestito bianco in cotone a vita bassa, con colletto alla Peter Pan e bottoncini sulla schiena, la gonna a pieghe è bella larga e ha due tasche laterali caratterizzate dal motivo floreale/damascato ton sur ton che riprende la parte del busto dell’abito. Continua a leggere

Un piccolo restyling….

gggDurante le vacanze di Pasqua, mentre ero momentaneamente in Italia, mia mamma si fece prendere dalla sua mania di riordinare a fondo, molto a fondo, gli armadi e venne fuori di tutto. Vestiti vecchissimi, roba inutile, camiciette che neanche un miracolo le avrebbe potute salvare e due miei abitini datati 1995. Ora c’è da dire che a 10 anni vestivo, con malsano orgoglio di Madreh, una “taglia 42 da donna!!” che, uao, nessuno si chiedeva se fossi un po’, diciamo… grassoccia? Ma sì, che ci frega. Continua a leggere

Elie Saab f/w 2014

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Ad ogni sua collezione, nuova o vecchia che sia, resto sempre a bocca aperta, sognando di indossare una creazione magnifica, leggera, colorata, scintillante e romantica. Le collezioni estive di Elie Saab hanno sempre un qualcosa di effimero e impalpabile, mi danno la sensazione di abiti leggeri e svolazzanti, quasi come fossero delicate nuvole di zucchero filato impreziosite da cristalli, ricami e perline, quasi lo stilista dovesse vestire una dea della natura. Continua a leggere

Lefties


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Lefties. Ne avete mai sentito parlare? Forse è ronzato un po’ in testa  a chi segue il mio blog da tempo, visto che sono entrata spesso in questo negozio quando ho visitato Madrid e ho vissuto a Siviglia e Terrassa… molte di voi, la stragrande maggioranza, invece, non sanno neanche cosa sia. Ovvio, perchè in Italia non arriva, almeno per adesso (smentitemi, vi prego!!).
Fa parte del gruppo Inditex, babbo creatore di Zara, Bershka, Pull&Bear, Massimo Dutti, Stradivarius, Oysho, ZaraHome e è il brand più a basso costo di tutti. Qui potete trovare merce in saldo in qualsiasi momento dell’anno, pensate che a novembre ho comprato un paio di jeans a 10 euro, ancora intatti e sicuramente più buoni di quelli di h&m, che si sformano dopo due ore che li porto. Continua a leggere

Sandali Pull&Bear

10514664_769987653023718_6210668581146920038_nLe trovai per caso, girovagando per negozi, a marzo. Facevano parte della collezione primavera 2014 e fu subito amore.
Sono scarpe un po’ diverse, uniche nel loro genere sulla mia scarpiera, tanto che avrebbero rotto un po’ gli schemi.
Pull&Bear ha proposto una scarpa con tacco alto e plateau in legno che ben si sposano con la tomaia in cuoio marrone e il cinturino grosso. Non so, ma tendenzialmente non avrei mai pensato di sceglierle, eppure mi sono piaciute subito.
Le provai con un paio di calze color sabbia ma, ovvio, l’effetto a gamba nuda è tutt’altro 🙂 Continua a leggere

Acquisti da Pull&Bear

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La puntavo, eh, la puntavo da tantissimo tempo, fa parte della collezione evergreen di Pull&Bear questa borsa in color cuoio con manici grandi e tracolla. E’ enorme, ci entra di tutto e ne ha dato prova il giorno della partenza: con la compagnia aerea Vueling, possiamo portare un bagaglio a mano di 10 kg e una borsa, e questa era stipata. E non scherzo, roba che neanche sapevo come ho fatto, ma lei ce l’ha fatta al primo colpo! Era nuovissima, regalo del giorno prima e ho deciso di indossarla subito proprio per questa sua enorme qualità: la capienza. Continua a leggere

Bolso Desigual

10488248_663247827092542_6101032605854036745_nEh si, sono tornata in terra natia, mi sento un po’ strana… sicuramente aver guidato la mia macchina ieri mi ha aiutata moltissimo a rilassarmi un po’. Sabato scorso ho fatto l’ultimo giretto a Barcellona e, come alcune hanno potuto vedere sulla pagina facebook, mi sono tolta uno sfizio che mi tartassava da un po’: Desigual.
E’ che alla fine sei bombardata da pubblicità, colori, immagini, video, negozi Desigual che, se sei turista o vivi li poco importa, un giro ce lo fai sempre 😀 I vestiti non mi stanno bene, sono sempre troppo lunghi per me; cappotti e giacche sono un sogno meraviglioso e le borse sono superaccessibili. Soprattutto con i pre-saldi (e i saldi che, accidenti, sono iniziati proprio ieri!!!!) Continua a leggere