Cosa c’è di nuovo…online!

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Sembra impossibile, ma è passato un mese da quando ho scritto l’ultima volta sul blog. Io che ho sempre fatto i salti mortali per aggiornarlo e fare due chiacchiere con voi, l’ho lasciato un po’ allo sbando. Male, male, male. Son stata un po’ risucchiata da mille impegni, però ho deciso di ritagliarmi un angolino per il blog ogni sabato, così che possa riuscire a programmare qualche post. Tra l’altro ho avuto e ho tutt’ora un grosso problema con wordpress: non mi fa caricare le foto per mancanza di spazio in archivio, nonostante io riduca già le immagini. Potete aiutarmi? Continua a leggere

Gabriele Fiorucci Bucciarelli

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Intendiamoci: io non guardo Sanremo e la musica italiana neanche mi piace. Mai guardato, eccezione fatta per 5 minuti, quando i Backstreet Boys fecero la comparsata nel 98 e mi uccisero dentro con quelle vocine stonate da coro bianco delle suore. Però mi piacciono i vestiti, e così ho curiosato in rete. Stendo un velo di vergogna su quella cosa indicibile indossata da Arisa, un insano mix tra la camiciola millerighe del clichè de muratore anni ’90 e la sottoveste dell’attempata zozza. Per non parlare della Michielin (chi?). Mi ha fatto pensare a quelle ragazze che fanno parte di sette cristiane integraliste, di quelle che ti fermano per strada per lasciarti gli opuscoli sulla fine del mondo. O il vestito dell’uomo tigre della valletta di turno, Madalina. Gli abiti da lei indossati ieri, però, mi son piaciuti, anche se fanno tanto Regina Elsa di Frozen, Zuhair Murad ha creato abiti di pregio, come sempre. Ma vorrei soffermarmi sull’abito di Dolcenera: in genere i suoi look mi piacciono sempre ed in particolare il vestito di ieri. Continua a leggere

My super sweet 16, più o meno.

efRagazze, la mia vita sta prendendo una piega inaspettata (no, non sono incinta), non mi sento ancora di fare bilanci, nè sono pronta a parlarvene, ma state sicure che a breve, spero, potrò condividere con voi questo momento. Diciamo che i pezzi del puzzle si stanno incastrando bene, ma che la strada è appena cominciata ed è tutta in salita. Insomma, mica facile.
Per di più, si sta avvicinando il mio compleanno, che per motivi quali vecchiaia, reumatismi, capelli bianchi, rughe (ok, non ho nulla di tutto ciò, ma un si sa mai), non starò a dirvi quanti sono.
Perciò, è ovvio che faccia una wishlist, così parliamo anche delle ultime fashion-novità autunnali che spesso costano uno sproposito, ma va alla domanda “cosa vuoi per il compleanno”, sfoderare uno di questi evergreen poco low cost, va sempre bene… a domanda, si risponde, giusto? Continua a leggere

Riciclo Creativo: da una gonna del 2002, a un vestito del 2015

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C’era una volta una gonna in lino bianco firmata Cotton Belt (marchio, se la memoria non mi inganna, d’oltre oceano poco conosciuto), molto di moda nella primavera 2002.
La moda delle 16enni del tempo, non è affatto come oggi, che le vuole stramagre a fare squat e addominali per il belly slot,  coperte da micro-hotpants con la chiappa di fuori e il top crop con cui mostrare l’ombelico… anzi, i nostri babbi stavano pure tranquilli nel mandarci in giro per il mondo, che tanto non ci si vestiva come delle passeggiatrici! La moda del tempo prevedeva gonne longuette appena sotto l’ombelico, da una linea abbastanza dritta, in estate spesso venivano proposte soprattutto in lino o jeans, mentre per l’inverno si trovavano anche in tessuti pesanti e in pelle (Miss Sixty ne propose un modello favoloso in ecopelle, con spacco laterale, da far invidia alle più moderne pencil skirt).
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Sogno del giorno: Oscar de la Renta ruffled tulle & lace cockatil dress

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Post rapido rapido per condividere con voi qualcosa di meraviglioso: un abito da cocktail di Oscar de la Renta.
Il vestito è composto da bustino e sottogonna ricoperti da un raffinato pizzo chantilly nero e da una gonna in tulle a balze i cui volant sono stati rifiniti e bordati di crine per dare volume e movimento. Continua a leggere

Pantone 16-1720, Strawberry Ice Color

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Strawberry ice
, ovvero, rosina chicco. Ma in realtà è un po’ diverso dal classico chicco, confettino rosa che si pensa sia tanto adatto alle bambine, ed è allo stesso tempo molto distante dal rosa barbie, acceso e molto forte. Questo strawberry ice è uno dei colori della moda p/e 2015 e, come dice il nome stesso, si riafà ai ghiaccioli alla fragola, ai gelati, ai frosting dolci dei cupcake.
E’ un rosa tenue, chiaro pallidino, ma non abbastanza da avvicinarsi al cipria, un incrocio tra il tono vitaminico del sorbetto e quello più tenue del pastello. Insomma, donne, se volete far ammattire un uomo sul serio, fategli leggere questa mia piccola introduzione XD Continua a leggere

L’abito con i cavalli…. :)

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Ok, veramente io non è che volessi sul serio pubblicare questo articolo, dato che, insomma, non sono tendenzialmente una che riempie il blog solo con le sue foto, ma preferisco soprattutto parlare di altro, ma alla fine ho pensato meritasse. Anche solo per farvi fare due risate e divertirci con autoironia. Perchè? Ma l’avete visto bene questo nuovo acquisto?
****non potevo dare un titolo più serio all’articolo, scusate****

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Matrimonio in inverno

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Una mia cara amica è stata invitata a un matrimonio e ho visto terrore nei suoi occhi quando mi ha detto “è a dicembre“. Già perchè la stagione fredda non solo non ci permetterà di godere di una festa al caldo, all’aperto e di essere baciati dal sole, ma renderà molto più ardua la scelta dell’uotfit giusto.
Sì, perchè quando una cerimonia si svolge in primavera o, meglio, in estate, non dobbiamo scervellarci troppo per vestirci: basterà un abito elegante e un paio di scarpe con il tacco, magari sandali, unito a tanto buon gusto e ad alcune regole ferree. Continua a leggere

Abito in seta verde

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Mie care, l’estate sta finendo –o forse non è mai iniziata, dato che ho dormito sempre con la copertina e non ho mai sudato in questi mesi O_o- quindi mi sembrava giusto non aspettare troppo per mostrarvi il vestito dell’anno, l’acquistone dell’estate, il pezzo di stoffa per cui ho perso la testa ancor prima di provarmelo, una domenica mattina di maggio a Begur, borgo medievale in Costa Brava.
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Back to the future

collageCorreva l’anno 1995, l’anno della 5 elementare e l’anno in cui ho cominciato ad abbandonare quel poco di “bambininità” per trasformarmi in un maschiaccio rozzotto amante delle merendine e degli “ovini” Kinder. Mia mamma però, amava vestirmi da bambina e mettermi fiocchetti addosso, insomma, darmi una parvenza di essere umano femminile in via di sviluppo. E questo è il secondo abito riesumato dall’anta buia. E’ un vestito bianco in cotone a vita bassa, con colletto alla Peter Pan e bottoncini sulla schiena, la gonna a pieghe è bella larga e ha due tasche laterali caratterizzate dal motivo floreale/damascato ton sur ton che riprende la parte del busto dell’abito. Continua a leggere