Lefties


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Lefties. Ne avete mai sentito parlare? Forse è ronzato un po’ in testa  a chi segue il mio blog da tempo, visto che sono entrata spesso in questo negozio quando ho visitato Madrid e ho vissuto a Siviglia e Terrassa… molte di voi, la stragrande maggioranza, invece, non sanno neanche cosa sia. Ovvio, perchè in Italia non arriva, almeno per adesso (smentitemi, vi prego!!).
Fa parte del gruppo Inditex, babbo creatore di Zara, Bershka, Pull&Bear, Massimo Dutti, Stradivarius, Oysho, ZaraHome e è il brand più a basso costo di tutti. Qui potete trovare merce in saldo in qualsiasi momento dell’anno, pensate che a novembre ho comprato un paio di jeans a 10 euro, ancora intatti e sicuramente più buoni di quelli di h&m, che si sformano dopo due ore che li porto. Continua a leggere

Sandali Pull&Bear

10514664_769987653023718_6210668581146920038_nLe trovai per caso, girovagando per negozi, a marzo. Facevano parte della collezione primavera 2014 e fu subito amore.
Sono scarpe un po’ diverse, uniche nel loro genere sulla mia scarpiera, tanto che avrebbero rotto un po’ gli schemi.
Pull&Bear ha proposto una scarpa con tacco alto e plateau in legno che ben si sposano con la tomaia in cuoio marrone e il cinturino grosso. Non so, ma tendenzialmente non avrei mai pensato di sceglierle, eppure mi sono piaciute subito.
Le provai con un paio di calze color sabbia ma, ovvio, l’effetto a gamba nuda è tutt’altro 🙂 Continua a leggere

Idee Regalo: con meno di 40 euro è possibile stupire ancora…

Segue...versione economica (35,00 €) della borsa con pizzo di LiuJo

Segue…
versione economica (35,00 €) della borsa con pizzo di LiuJo

Ieri sera, parlando con un’amica dei regali da non fare per Natale (nè mai!), è emerso che spesso non è semplice azzeccarci, trovando qualcosa di originale e spendendo pure poco. mi ha anche fatto notare che una persona non può pensarci mesi prima a cosa fare ad amici e fidanzato, ma dev’essere abbastanza immediata la reazione: dicembre–>regali di natale–>cosa compro a Tizio,Caio e Moroso.  Bene, io sono qui per aiutarvi con un bella lista, ma prima, vi lascio qualche regolina universale che mi premetto di rispettare ad ogni occasione di regalo:
1.Ascoltare: ascolta sempre la perona a cui farai un regalo, non solo i messaggi in codice, ma anche tutto ciò che riguarda le sue passioni, i suoi gusti e cosa vorrebbe acquistare ma magari non ha il tempo di prendersi.
2. Pensare: sempre, sempre, sempre, senza mai smettere, aver chiari i gusti personali della persona che riceverà il vostro regalo. Poco importa se non vi sembra il più bel dono del mondo: non è per voi.
3.Conoscere: conoscere la fisicità della persona a cui destinate il vostro pensiero e conoscere i materiali che uccidono la figura. Già perchè spesso si regalano vestiti senza pensare. Come ho detto nell’articolo dedicato ai regali NO, è basilare conoscere il fisico di chi riceverà il dono. Sentitevi delle cacche quando il maxi cardigan di Tezenis che avete regalato alla vostra amica le strizza sulla pancia e le mette in mostra i rotolini.

ma cominciamo con la lista dei regali da fare, partendo dai più classici e apprezzati, per arrivare ai più originali e meno costosi 🙂 Premessa:  per chi come me non può permettersi grandi spese, consiglio spassionatamente di fare piccoli pensieri per dicembre e sbizzarrirsi di più ai saldi di gennaio. Se il vostro ragazzo è una persona intelligente, non si arrabbierà se riceverà il suo regalo dopo il 10 gennaio anzichè per il 24 dicembre… Continua a leggere

New In -Rebajas de Verano 2012-

Infondo alla pagina troverete indicazioni dettagliate sui negozi sivigliani, con tanto di indirizzo e link ai siti.

No, non ho un fondo infinito di soldi e non sono neanche una shopaholic… diciamo solo che ho qualche entrata grazie a questo progetto e ne approfitto per rifarmi il guardaroba, dato che a casa mia i prezzi sono sempre troppo alti. Non avrei mai trovato un paio di sandali a 20 euro se non dai cinesi. E neanche al mercato si trovano piú i vestitini a 7, 11 euro. Quindi, direi che è giusto approfittarne, soprattutto perché ad agosto staró a marcire trascinandomi tra Firenze.Prato,Pistoia e la Versilia 😀    Ieri grande giorno di inizio saldi in Spagna e, con enorme stupore di tutti i miei amici e coinquilini (per l’esattezza 13!!!), i negozi erano aperti. Per gli spagnoli tenere aperto il proprio negozio la domenica é un evento raro, (a questo punto credo che accada solo quando capita di domenica l’inizio della stagione dei saldi)non potevamo certo non fare dei girelli per le strade dello shopping Calle Tetuan e Calle Sierpes. Continua a leggere

Ho voglia di albicocche

Lo scorso fine settima ero a fare il classico giro per locali in centro a Firenze e sono “casualmente” passata dalla vetrina di Chanel in Piazza della Signoria insieme alle mie amiche. Sono rimasta a bocca aperta a fissare una borsa color mandarino, anzi, albicocca. Si, stavo sbavando davanti a una vetrina e non su Palazzo Vecchio, sono un’ignoranteclassicaviziatavuotadentro, ok? Torniamo a noi. Ho sempre detestato due colori: l’arancione e il kaki (immaginatevi il mio orrore quando qualche anno fa andavano di moda portati insieme), ma l’albicocca ha un certo non so che. E’ chic, soave, pulito. Niente a che vedere con il pugno nell’occhio dell’arancio a.n.a.s. Sono passata in rassegna delle grandi firme e delle loro proposte, e poi ho spulciato le collezioni low cost per vedere un po’ su che cosa posso ripiegare appena Madre mi riempirà la valigia per Siviglia con tante cosine nuove (si, mia mamma mi fa la valigia, per tornare all’ ignoranteclassicaviziatavuotadentro). Continua a leggere

La sottile linea del plateau

Come promesso a Eleleo, eccomi qui con un articolo che parla ancora di scarpe… ma stavolta non prenderò in giro gli ultimi gridi, nè tanto meno mi diletterò a farvi sognare su scarpe che non ci potremo mai comprare. Oggi si (ri)parla di plateau. In grandezze eccessive, come quelle he stanno spopolando oggi (e fidatevi che dalle passerelle ai banchi del mercato la differenza sta solo nei materiali) risultano volgari, rozzi e da baldraccona; nelle giuste dosi slanciano maggiormente la figura e, cosa da non sottovalutare mai, evitano il dolore alla pianta del piede quando si cammina. Io le ho amate da subito, il primo paio risale al 2009 con un paio di Miss Sixty in vernice: semplici e meravigliose! Poi ne ho comprate altre… Continua a leggere