Marshmallow Nails

Ieri ero da mia nonna e ho scoperto nel suo bagno un delizioso smaltino rosa confetto di Layla (Ceramic Effect #57) comprato su una rivista di gossip (sarà il caso che inizi anche io a leggerle? Sono combattuta tra finire I tre Moschettieri e iniziare il fumetto di Thor, ma posso sempre convertirmi alle rivistucce…) Comunque, si è rivelato una piacevolissima sorpresa. Lei lo ha definito “sembra il colore di un maialino” ma in realtà è più rosa, più confettoso del pelo di Babe. Si stende benissimo, è liquido al punto giusto e due passate di smalto sono più che sufficienti. Adoro la Layla 🙂 Come prevedibile, l’ho sbreccatodopo due ore rispondendo al telefono (no, non so come ho fatto, ma nel togliere il cellulare dalla borsa devo aver intaccato con il bottone della Kelly marrone), e quindi ho cercato di rimediare a casa mia, con lo smalto top coat di Kiko #271. Che dite, ci sono riuscita a nascondere l’imperfezione? trovate l’errore 😀 Continua a leggere

I dubbi del make up shopping

Carissime, buon inizio settimana ^^ In questi giorni di fine estate mi sono resa conto che la maggior parte dei miei trucchi li ho sperperati tutti a Siviglia e necessito di una rassettata alla trusse, che al momento comprende 3 matite (bianca,nera e marrone) 3 ombretti sul marrone, due rosa, uno giallo e un matitone color borgogna e rosa. Uao. Intensissima palette di colori, soprattutto il copriocchiaiedellavergogna deve essere ricomprato, immediatamente, insieme al blush -che è la cosa che da colorito al mio viso spento, color morto- Avevo puntato i negozi Lilyox prima di partire, tant’è che mi ero fatta portare dall’Ingengere un gloss color ciliegia (mi raccomando: che sia color ciliegia e non rosso battona!!) e una matita nera, sono erano vicinissimi a casa mia e a buon mercato. Scopro che a Prato è chiuso per ferie fino al 29 agosto. Il 30 non riapre. Panico, tristezza… e scopro che non aprirà mai più. E la cosa accade anche in tutti gli altri punti vendita italiani. Compagnia fallita, a quanto pare c’ero solo io a compare da Lilyox. E adesso mi tocca infilarmi in quell’antipatico centro commerciale di Firenze per comprare un po’ di trucchi. Già, ma quali? Continua a leggere

Smalto Semipermanente

Ecco il regalo dei miei genitori per natale: la lampada per la manicure!! E mio fratello mi ha regalato due smalti stupendi (un viola brillantinoso e un rosso ciliegia) e il base+top coatok  di Layla Gel.                    Ok, lo ammetto.. sono una grande mangiatrice di unghie e pellicine.. l’unico modo per evitare il presetarsi del suddetto problema, sono gli smalti a gel. Ho già provato lo smalto semipermanente dall’estetista e avevo intenzione di tornarci il mese scorso ma è rincarata del doppio: ho chiesto in giro ai vari centri estetici e per lo smalto semipermanente prendono tutte dai 20 ai 25 euro (lo scorso anno spesi 10 euro, mah..), mentre per il gel si parte da 30/35 euro per finire anche agli 80 se c’è la ricostruzione dell’unghia. Siccome sono una poraccia che non ha i soldi da spendere in estetiste varie, pensavo da un po’ di cimentarmi anche io nella realizzazione della manicure home made. Continua a leggere

Shopping a Viareggio

Buon rientro a tutti gente! Dopo questa mini vacanza in Versilia, posso dichiarare orgogliosamente di non essere più color pollo della Coop, ma di un delicato colorito ambrato che durerà giusto ancora qualche giorno…. almeno fino alla mia partenza per le Canarie! Che dire… la settimana è andata bene, tra relax, sole, un tuffo in piscina (NON credete mai a coloro che vi dicono che in Versilia l’acqua è bella e pulita perchè in 25 anni ho sempre trovato alghe, mucillaggine, sacchetti, mozziconi, ecc..), shopping, pub in Darsena e quattro salti al MamaMia di Torre del Lago. Ovviamente non potevo esentarmi dai miei compiti -anzi, dalle mie necessità- di fare shopping e così ho spulciato tra i vari negozietti di Viareggio. Continua a leggere

Low Cost Manicure

Le mani curate sono un sogno di molte donne e ragazze.

Abbiamo iniziato da piccole con gli smalti delle nostre mamme, per poi passare a collezionare smaltini di dubbia qualità in regalo sui nostri giornaletti preadolescenziali. Oggi, a vent’anni suonati, siamo bombardate da manicure in tutti i modi. French manicure, unghie finte, unghie a gel, smalti cotti, fornetti ecc.. Ma quanto ci costa tutto questo? Una manicure con smalto “cotto” dura un paio di settimane, tre al massimo se le vostre unghie sono di titanio, e il tutto funziona con un paio di passate di smalto trasparente, cottura al forno UVA per 5 minuti e passata di smalto del colore che preferite. Tutto questo per soli 10, 13 o 15 €. Per chi ha l’insana abitudine di mangiarsi le unghie, viene sempre consigliata la ricostruzione a gel. La durata della manicure dura di più ma senza dubbio liveitano pure i prezzi, partendo da un minimo di 40€ fino a sfiorare gli 80 (in riferimento ai prezzi di listino legali dei saloni di bellezza e non delle estetiste che fanno le unghie a casa, a nero).

Siamo in molte a non avere uno stipendio tale da porteci dare la possibilità di spendere una media di 60€ circa al mese per la manicure, così come in tante non possiamo collezionare un’intera pallette di colori firmati da 25 euro ciascuno. Sono arrivata quindi ad una conclusione: il fai da te.

  • lavarsi accuratamente le mani in acqua calda e sapone;
  • immergerle successivamente in una soluzione di olio d’oliva e una goccia di limone (le vostre ferite ringrazieranno) massaggiando per qualche minuto;
  • dopo averle sciacquate e asciugate, dateci pure una passata di crema per mani e poi iniziate a curare le unghie;
  • limate, limate e limate. Devono essere lisce e senza puntine, che quelle rovinano i vestiti e i collant;
  • Stendete una passata di smalto trasparente rinforzante (la base serve a non macchiare le unghie e a non arrabbiarsi come una schizzata quando andate a togliervi lo smalto)

E ora viene il bello: la scelta dello smalto. Non parlo di colore, ma di marche. Il mercato ci offre un sacco di scelte, possiamo provare quelli meno cari di Pupa, L’Oreal (sconsiglio vivamente la linea Titanium Resist, mi ha fatto le palline), Layla, Mavala..tutti troppo cari o economici al punto di avere una pessima scelta di colorazioni.

Kiko
è la soluzione a molti nostri problemi. Gli smalti costano pochissimo e ce ne sono di tutti i colori. Dove le altre casa di cosmetici non arrivano, ci pensa Kiko. Non ho mai visto così tanti colori diversi di smalti e poi a che prezzo! La qualità non è malaccio come quella degli smaltini di Cioè o del mercato, ma spesso risulta un po’ acquosa, perciò si consiglia di passare il colore un paio di volte sulle unghie ma… al diavolo, per soli 3,90€ non mi lamento se la manicure mi dura solo 3 giorni.

Le fashion blogers stanno letteralmente impazzendo per lo smatlo 505 Particulière di Chanel dopo che il Paradoxal gli ha lasciato il testimone di must have della stagione. Io ho trovato questo di Kiko. E’ uguale, molto più economico e sicuramente più adatto a chi ha le unghie fragili perchè quando si spezzano non badano alla griffe dello smalto applicatovi sopra.

Anche Dior ci ha messo del suo per creare questo bellissimo colore:

…fortuna che ne ho trovato uno identico (il flash l’ha schiarito un po XD) l’altro giorno a Firenze

Con questo articolo io non voglio dimostrare che gli smalti low cost siano migliori di quelli firmati, voglio solo dare una speranza a molte ragazze comuni, quelle studentesse che non possono spendere 25 euro in uno smalto che sì, dura nel tempo, ma tanto prima o poi si secca e le unghie continuano a spezzarsi. Vorrei far capire a tutte che per essere belle non è necessario circondarsi di accessori o abiti griffati, a volte le accortezze per splendere sono davvero minime.