First b-day present: CK deep blue bag

Sabato scorso mia zia ha lasciato una sacchettata di borse tutte per me (e per osmosi anche per la mia mamma) a casa di mia nonna in previsione del mio compleanno 😀 . Nella “pila di roba” (cit.) due borse magnifiche e identiche, solo che una è blu e l’altra nera. Sono di Calvin Klein, in pelle lucida, capienti e comodissime. La forma e il pellame ricordano un po’ la Banciaga (e ho scoperto che CK ce l’ha un po’ di vizio.. restate connesse al blog e presto lo scoprirete!), ma comunque la CK resta più rigida. Continua a leggere

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Shopping, shopping e shopping!!!

Ok, lo ammetto.. mi sono rifatta il guardaroba estivo. E vi ho pure fracassato con questo negozio, me ne rendo conto. Ma come si fa a non amarlo quando nella sua collezione trovi tutti i colori del mondo, gonnelline da principessa e abitini deliziosi? E soprattutto, come si fa a non amarlo quando prima dell’inizio dei saldi spagnoli, ti mette lo sconto del 50% (fino al 70%) su tutta la merce primaverile? Continua a leggere

New in!

Finalmente, lavoro finito! Ammetto con un enorme mea culpa che non sono riuscita ancora a capire che tipo di stoffa sia.. so solo che è un tessuto invernale di Patrizia Pepe. Per questo sono arrivata ad una conclusione: valuterò prezzi e orari e inizierò un corso professionale. Non so bene che strada scegliere, se modellista CAD (il mio preferito, soprattutto perchè le richieste di modelliste sono alle stelle), oppure un semplice taglio e cucito (e mi servirebbe, fidatevi). Aspettando notizie dalle varie scuole di moda, vi descrivo un po’ l’abito. Ho scelto il marrone perchè dovevo avere un vestito da abbianare alle Guess. Lo so, sono un po’ una capra, ma a volte avere qualcosa che non sai come indossare può rivelarsi assolutamente ingegnoso! Continua a leggere

Alannah Hill e la moda australiana

Non avevo mai prestato attenzione alla moda di oltre emisfero, forse perchè ci fracassano tanto con il made in Italy (che poi è prodotto in Thaiwan, Bangladesh, Pakistan e non più in China perchè oggi si fanno pagare) e con il triangolo della moda Milano, Parigi, New York, che non prestiamo attenzione a piccole o grandi case di produzione che operano al di là. Il brand Allannah Hill me l’ha fatto conoscere un’amica su Facbook; di primo impatto ho creduto che la modella si fosse buttata a caso nell’armadio a luce spenta, poi ho realizzato che molti dei pezzi, se presi separatamente o accostati ad altri con maggior criterio e senso estetico, non erano male. Anzi, di molti me ne sono innamorata e ne ho tratto ispirazione per gli abiti estivi che verso marzo/aprile comincerò a fare. Continua a leggere

Back to school: le borse a cartella

Forse vi sembrerò vecchia, ma nel 1991, ossia il mio primo anno di scuola, non avevo uno zaino, ma una vera e propria cartella con spalline incorporate… era carinissima, tutta rosa e bianca a fiorellini! Poi la cartella è stata messa da parte per far spazio ai più comodi e capienti zaini. Già. Ma da questa estate le cartelle sono i nuovo tra noi, colorate, semplici, di marca o no, saranno un must soprattutto per l’inverno. Ho riscoperto qualche mese fa la bellezza di queste borse un po’ retrò un po’ futuristiche, grazie alle Cambridge Sachtel nelle sue versioni fluo: capienti, allegre, in stile collegiale ma sempre attuabile, adatte a molti tipi di uscite (lavoro, università,shopping,aperitivo,pizzeria,cinema…). Spulciando un po’ in rete, ho trovato i colori invernali (più sobri, accidenti) sia delle Cambridge Sachtel, che di altri brand Continua a leggere