I tre capi capi che non riesco ad indossare

4b023fdec268d84444bda61c53463e46

1. I jeans, ossia, il disagio. Il disagio puro.
Da piccola credo di averli messi sì e no 5 volte, almeno fino ai 12 anni, quando sono diventati utilissimi e inrinunciabili fino ai 23, quando ho messo su un bel po’ di peso.
Non si agganciavano mai bene e la taglia sopra era sempre troppo grande, seguivano stretti la forma delle gambe e dei fianchi, mi faceva male la pancia quando stavo a suduta, e dovevo sempre scegliere maglie larghine, che nascondessero le maniglie dell’amore che uscivano dai lati.
Ho iniziato a sentirmi comoda e a mio agio con i vestiti e le gonne e non ho più smesso, neanche adesso che qui kg se ne sono andati. Continua a leggere

PittarelloRosso per le strade di Terrassa

Il parco di VallParadis di Terrassa si estende in lungo per circa 3 km, tagliando la città di netto, con il suo catello, i suoi fiumi, il lago e una piscina enorme (aspettami, arrivo!!) e, la cosa particolare, è che all’interno di questo parco c’è un paese. Un piccolo “pueblo”, San Pere, all’interno di una città. E’ tranquillo, è chiuso al traffico, non ci sono negozi e vi si può accedere tramite due ponti sospesi ai lati del parco… sembra quasi di entrare in un altro mondo. Ed è qui che oggi voglio portarvi, è a questo lato di Terrassa che vi resta più sconosciuto che voglio dedicare un po’ di attenzione. E proprio qui ho voluto testare la prima volta con pioggia, freddo e un km di camminata da fare per andare a lezione di catalano, i miei nuovi stivaletti di Pittarello Rosso presi a Lucca lo scorso dicembre. Continua a leggere

5 diversi look per Pittarello Rosso

Hola a tutti!! Novembre sta finendo e io mi sto scervellando per i regali di Natale e gli addobbi “fai da te che” voglio mettere in casa, e poi.. mancano solo 3 settimane! Tra 3 settimane tornerò a casa in Italia per passare le feste, finalmente riabbraccerò le mie persone, il mio gattino e tutte le mie cose (sì, sono ipermaterialista!!) e mi godrò una giornata di shopping con la mia migliore amica! La data è già fissata: il 19 dicembre saremo dirette a Lucca per fare  incetta di scarpe nello store di Pittarello Rosso 🙂 Continua a leggere

Low Cost Wishlist

La foto non c'entra molto, ma lo stato d'animo tra il malinconico e il pensante, è decisamente adatto al periodo :P

La foto non c’entra molto con l’argomento di oggi, ma lo stato d’animo tra il malinconico e il pensante, è decisamente adatto al periodo 😛

Se c’è una cosa evidentemente positiva nel trasferirsi in un altro Paese per molti mesi, è senza dubbio il conoscere nuovi orizzonti abbattendo le proprie barriere, ma possiamo scavare meglio ed entrare nei retroscena pre partenza. Quei momenti in cui ti dici: “ok, stai via praticamente un anno, hai bisogno di N valige e N pacchi inviati dai tuoi” e poi inizi a fare un’accurata selezione di quello che ti serve e quello che effettivamente hai (o di quello che effettivamente ti serve e ciò che hai 😉 ): è chiaro che ti rendi subito conto che ti manca roba. Hai 5 cappotti ma quel giacchino da mezza stagione che hai visto da H&M proprio ti farebbe comodo, infondo il clima a Terrassa è come quello di Firenze… Continua a leggere

Come vestirsi con un corpo “a mela”

76474 (1)Corpo a clessidra, a colonna, a pera e a mela.. io faccio parte della prima categoria e quando ingrasso, ingrasso ovunque, dalle braccia ai polpacci, voi invece?  Mi è venuta l’insana voglia di scrivere un articolo dedicato al “cosa mi metto” in relazione alle varie tipologie di fisico.. e non è stato facile per niente!
Il trucco sostanzialmente consiste nel risaltare ciò che abbiamo di bello, celando i difetti. Ma a volte non basta, perchè spesso la gente è convinta... Ora, dobbiamo fare alcune distinzioni. Tutte noi siamo a conoscenza delle 4 diverse tipologie di fisicità: corpo a pera, corpo a mela, a clessidra e a grissino. Oggi vorrei occuparmi principalmente della tipologia di donna dal corpo a mela, generoso di seno e addome e un po’ meno di gambe e fianchi. Continua a leggere

Cosa indossare per.. battesimo/comunione/cresima

7c984ca020168ab6dd8ace9f264d78c5

Buongiorno a tutte, oggi la mia guida alla scelta dell’outfit ci rimanda un’altra volta alle cerimonie religiose, quelle occasioni che non sono matrimoni, ma neanche compleanni, che sono piene di gente e di parentami vari e che ci impongono un determinato dress code, piuttosto che un look estremamente casual. Oggi parliamo di cosa mi metto per un battesimo/comunione/cresima?  Premesso che non è una sfilata, ma anzi, se i genitori decidono di far intraprendere un certo cammino nella fede cattolica al proprio figlio, lo dovrebbero fare con cognizione di causa, non perchè il battesimo sia una tradizione o perchè “gli si fa una festa per i nonni” o perchè “altrimenti mia suocera ci rimane male”. Continua a leggere

Be Tween blu navy stripes

ble

Neanche a farlo apposta, pochi giorni dopo l’articolo su Be Tween, mi arriva a casa un regalo graditissimo della mia felpa preferita. Era un mese che l’adocchiavo, e io non sono certo una tipa da felpa e jeans, anzi.. Ma era lì, sullo scaffale, bellissima, a righe blu navy e azzurrine, tagliata sulla schiena con del pizzo blu meraviglioso e accanto c’era la sua sorellina in versione beige che, con i toni più soft, diventava molto più elegante. La scorsa settimana è entrata in negozio una ragazza innamorata della mia felpa blu, ma gliela faccio provare anche in beige, non si sa mai, i colori chiari con il pizzo ci guadagnano in raffinatezza. E così se n’è innamorata e se l’è aggiudicata…. mentre la blu restava lì, davanti a me.  Continua a leggere

Cosa indossare per..la propria laurea :)

224043_110090005741663_6058587_nDal momento che mercoledì mi sono dilettata con il cambiamento estetico del blog, ho deciso di portare ulteriori aggiunte e accorgimenti. H voluto creare la pagina e la categoria “Come mi vesto per…” per aiutarvi a scegliere come vestirsi e cosa scegliere per le date importanti e le cerimonie a cui parteciperete, con consigli utili, pratici ed economici 😀
Oggi, complici le date e le scadenze accademiche che vedono il mese di aprile perfetto per laurearsi, voglio darvi qualche dritta su cosa scegliere per il giorno della vostra laurea.  Iniziamo… Continua a leggere

Dallo stile da tossica a quello da barbona, le ragazze dello IED ci danno ispirazione

scarpe-5420_650x0

Carissime, buongiorno 🙂 Oggi avrei voluto parlarvi degli ultimi acquisti fatti da Essence, ma un altro argomento di utilità sociale e morale ha avuto la precedenza. Chi mi conosce sa che se c’è una cosa che odio è essere presa in giro, vedere il mio lavoro denigrato e dato in pasto a cani che ne fanno… “cacca”. Ieri su Facebook, un link pubblicato da un gruppo mi rimanda alla pagina di Style.it in cui vengono elargiti consigli da studentesse dello Ied, per scegliere meglio il proprio outfit in base all’occasione. C’è la tipa che si veste per l’aperitivo, quella che va al primo appuntamento e quella che va al colloquio di lavoro. Le foto potrebbero parlare da sole, ma non me la sento di lasciarvi qui a osservarle senza qualche commento. Continua a leggere

Gli skinny, la ciccia e la combo perdente

Ieri sono stata con il mio fratello di rutti, il mio fratello di sangue e la mia cognata (di rutti pure lei, dato che ho scoperto che riesce a farli finti e io mi sento inferiore!!) al centro commerciale a comprare un po’ di regali per il compleanno della nostra amica Elisabetta e per il mio ragazzo. Sono rimasta malissimo quando ho visto il prezzo delle Converse All Star BASSE: scordatevi il caro vecchio 49,00€, da oggi a Firenze le Converse costano 70,00!! Di tela, basse, senza stampe e a tinta unita (verde, gialla, blu e nera). Cioè, stiamo scherzando? 70 euri???? Per un paio di Converse?? Che bello quando nel 2005 il mio babbo mi regalò quelle rosa con i cuoricini e costavano solo 45,00 €.

E’ stato molto brutto.

Per risollevarmi il morale, con la scusa di cercare il regalo all’Ely, sono entrata da OVS, dove c’erano dei pantaloni che puntavo da tempo… skinny “DI TUTTE LE TAGLIE” e di tutti i colori. Siccome sono infognatissima con il rosa barbie e il verde acqua, dovevo provarli assolutamente, pur essendo conscia che mi sarebbero stati di merda.

già dalla foto potete ammirare quanto ingrossano nelle taglie normali o grandi

C.v.d., anche questo è stato molto brutto.

Punto primo: vestono piccolo. Avrò anche il culone, ma ancora alla taglia 48 non ci sono arrivata. E invece questi skinny così dolci e gentili mi hanno detto: “Ciao cicciona. Non puoi entrare nella 44, prendici in due taglie sopra”. Ok, vediamo… me li sono provati e… avete presente una balena verde acqua? Ecco, uguale. So di non essere uno spillo, ma mi piaccio, le cose mi stanno bene e cribbio, non ho una 48!

Punto secondo: gli skinny stanno bene sui tacchi, sono perfetti se sono neri o dei 5 tasche scuri e stanno bene a molte, anche a chi ha chili in più. Ma non è pensabile creare pantaloni attillatissimi color lilla, beige, bianchi, verdolini e rosa maialino per taglie grosse (e poi magari indossarli pure sulle ballerine!!!), lederebbe l’autostima di molte. E’ un po’ come andare in giro con ballerine e pantacollant senza vestito, col culo in vista.

Oppure potrebbe creare l’effetto opposto: migliaia di donne sovrappeso che, invece di indossare abiti o pantaloni che non evidenzino la chiatta sul fondo schiena, andrebbero in giro per il mondo strettissime e costrette in pantaloni collor pastello, che i difetti non li accentuano ma li creano.

Soddisfatta delle mie regal natiche, mi sono diretta da Zara che nel frattempo sembra essere diventato il paradiso del color blocking.

Mi sono strafatta di colori.

Era come essersi fumata una canna intera da sola: gialli canarino con rosa e verdi, viola con arancioni e blu elettrico, ROSSI CON GIALLI (poi sei pronta per la partita della Roma), mises bianche rosse e blu (perchè non vestirsi come una bandiera??). Poi però mi sono resa conto che molte di queste cose erano carine, se prese da sole o accostate meglio, con un minimo di criterio (da quando il blu elettrico, il verde e il giallo stanno bene insieme????). Ho iniziato a spulciare e ho trovato anche li i graziosissimi skinny: stavolta non solo in colori pastello, ma anche strong. Perchè non evidenziare le proprie chiappe con un bel giallo evidenziatore o un verde prato?

arancione beige e verde?? ma che è?

Sono deliziosi, davvero… ma chi può davvero permetterseli senza sembrare una scema?

In conclusione, non vorrei sembrare quella che non è mai contenta, anzi, trovo fantastico dare la possibilità a tutte le donne di indossare pantaloni di ogni tipo e colore, solo che … ti fanno sentire una cicciona. Sembrano fatti apposta per farti ridere di te stessa, già è umiliante prendere la tua taglia e scoprire che non ti stanno, il top si raggiunge guardandosi allo specchio.

Più skinny per tutte è davvero un buon obiettivo?