Riciclo Creativo: da una gonna del 2002, a un vestito del 2015

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C’era una volta una gonna in lino bianco firmata Cotton Belt (marchio, se la memoria non mi inganna, d’oltre oceano poco conosciuto), molto di moda nella primavera 2002.
La moda delle 16enni del tempo, non è affatto come oggi, che le vuole stramagre a fare squat e addominali per il belly slot,  coperte da micro-hotpants con la chiappa di fuori e il top crop con cui mostrare l’ombelico… anzi, i nostri babbi stavano pure tranquilli nel mandarci in giro per il mondo, che tanto non ci si vestiva come delle passeggiatrici! La moda del tempo prevedeva gonne longuette appena sotto l’ombelico, da una linea abbastanza dritta, in estate spesso venivano proposte soprattutto in lino o jeans, mentre per l’inverno si trovavano anche in tessuti pesanti e in pelle (Miss Sixty ne propose un modello favoloso in ecopelle, con spacco laterale, da far invidia alle più moderne pencil skirt).
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Sogno del giorno: Oscar de la Renta ruffled tulle & lace cockatil dress

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Post rapido rapido per condividere con voi qualcosa di meraviglioso: un abito da cocktail di Oscar de la Renta.
Il vestito è composto da bustino e sottogonna ricoperti da un raffinato pizzo chantilly nero e da una gonna in tulle a balze i cui volant sono stati rifiniti e bordati di crine per dare volume e movimento. Continua a leggere

L’abito con i cavalli…. :)

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Ok, veramente io non è che volessi sul serio pubblicare questo articolo, dato che, insomma, non sono tendenzialmente una che riempie il blog solo con le sue foto, ma preferisco soprattutto parlare di altro, ma alla fine ho pensato meritasse. Anche solo per farvi fare due risate e divertirci con autoironia. Perchè? Ma l’avete visto bene questo nuovo acquisto?
****non potevo dare un titolo più serio all’articolo, scusate****

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Meww Dress

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Finalmente è venerdi e ci repariamo per un nuovo fine settimana, lontano il più possibile dalle preoccupazioni e dallo stress, cosa di cui ne avrei molto bisogno ultimamente, dato che devo organizzare un evento importante in poco tempo ma a data da definirsi! Se potessi me ne scapperei da qualche parte ma è abbastanza impossibile! Ci tenevo a farvi vedere un mio vecchio acquisto di H&M. Se vi piacciono le stampe coccolose e con i gattini, questo fa per voi. Dato che il post sui saldi osceni vi è piaciuto moltissimo, vorrei spezzare una lancia a loro favore: nello store di Firenze, ho trovato questo abito –collezione a/i 2013, comprato a fine novembre e pagato circa 19,00€-, in vendita per 10,00€. C’è speranza per tutte, dai che prima o poi metteranno anche altre cosine!! Continua a leggere

Abito in seta verde

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Mie care, l’estate sta finendo –o forse non è mai iniziata, dato che ho dormito sempre con la copertina e non ho mai sudato in questi mesi O_o- quindi mi sembrava giusto non aspettare troppo per mostrarvi il vestito dell’anno, l’acquistone dell’estate, il pezzo di stoffa per cui ho perso la testa ancor prima di provarmelo, una domenica mattina di maggio a Begur, borgo medievale in Costa Brava.
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Flavio Castellani Autunno 2014

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Passeggiavo per Viareggio con il mio ragazzo quando mi sono piantata davanti a una vetrina. Si, succede spesso, ok, ma stavolta mi sono innamorata davvero. Colpo di fulmine proprio. Davanti a me, un abito da sogno:  un vestito in tulle color porpora, realizzato da un bustino con scollo a cuore, vita alta e gonna a balze asimmetrica, più corta davanti e più lunga dietro. Oh, quanto vorrei un abito così, quanto mi piacerebbe indossare un vestito bustier con gonna asimmetrica, ma non ne ho mai l’occasione, purtroppo 😦

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Back to the future

collageCorreva l’anno 1995, l’anno della 5 elementare e l’anno in cui ho cominciato ad abbandonare quel poco di “bambininità” per trasformarmi in un maschiaccio rozzotto amante delle merendine e degli “ovini” Kinder. Mia mamma però, amava vestirmi da bambina e mettermi fiocchetti addosso, insomma, darmi una parvenza di essere umano femminile in via di sviluppo. E questo è il secondo abito riesumato dall’anta buia. E’ un vestito bianco in cotone a vita bassa, con colletto alla Peter Pan e bottoncini sulla schiena, la gonna a pieghe è bella larga e ha due tasche laterali caratterizzate dal motivo floreale/damascato ton sur ton che riprende la parte del busto dell’abito. Continua a leggere

La principessa… low cost

collageGioielli, meravigliosi luccichii che illuminano il volto e l’intera mise. Io non sono solita usarli, anzi, vado a giro piuttosto spoglia, anche se adoro le collane enormi e super colorate e gli orecchini chandelier, generalmente porto solo due o tre cose: un bracciale e due collane speciali. Come potrei quindi rendere più elegante un vestito che di base già lo sarebbe? Proprio ieri abbiamo parlato dei meravigliosi vestiti di Maria Lucia Hohan e fino a poco fa abbiamo parlottato sulla mia pagina della magnificenza degli abiti-opered’arte-di Elie saab (che discussine? eccola qui, funnatevi). Siamo un nutrito gruppetto di ragazze squattrinate che sognano ad occhi aperti vestiti da favola. E io ho qualche ideuzza per la testa, non superando i 30 euro di spesa ^_^
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COSE che assolumente mi servono

013_509bc5d3-3b47-4b9f-9420-41b3eba77ff7O che voglio. O di cui non potrei fare a meno.
Oggi son di fretta, ma voglio comunque iniziare la settimana con un post sulle “COSE che voglio e che probabilmente mai potrò avere” perchè i sogni, si sa, a volte si burlano di noi chiudendosi in un cassetto e buttando via la chiave.

  1. Potrei uccidere per un Red Valentino. Della serie, entro in negozio, faccio gli occhioni al gorilla (perchè si sa, e boutique di moda hanno sempre il gorillone dentro) e prendo tutto quello che mi capita sotto tiro. Cioè, parliamone: il rischio è davvero quello di sembrare un Ferrero Rocher o, magari, dico magari, una principessina in abito da giorno? Io opto per la seconda opzione, ma se mi date del cioccolatino non vi do tutti i torti. Continua a leggere

Una semana en Collserola

1621952_597987166951942_70154474_nSono tornataaaa!!!! Ma da dove? Beh, diciamo che ho avuto un bel po’ da fare… l’associazione per cui lavoro ha organizzato un training course sul Consumo Collaborativo a Collserola, alle porte di Barcellona, dove siamo stati ospiti per una settimana insieme a ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa. A me tutta questa interculturalità mi fa sentire viva. Il tema del corso era così interessante che stiamo prendendo spunto per organizzare un progetto per luglio e agosto, ma vediamo se ce la facciamo, ancora è presto per parlarne 😉
Intanto vi aggiorno su una cosa: il festival che sto organizzando ha sempre più corpo e il 26 aprile giovani musicisti emergenti si esibiranno in piazza a Terrassa. Non potete immaginare quanto sia felice, è il mio prodotto che prende vita velocemente e sono così orgogliosa! Ah, altra novità: sono un’insegnante di italiano basico 😀 😀 😀 Continua a leggere